Hanno impedito al Papa di entrare alla Sapienza,loro sono usciti da Montecitorio

giovedì 8 novembre 2007

DUE PESI E DUE MISURE PER LA STESSA IMMONDIZIA !







Questo gesto di Di Canio creò scalpore nell'opinione pubblica e non pochi problemi al famoso calciatore della Lazio. Giustamente.

Questo saluto evoca un periodo storico drammatico e pieno di tragedie per il nostro popolo, il ventennio fascista che ebbe nelle leggi razziali la sua massima espressione negativa.

Oltretutto il gesto è punito dalla legge perchè costituisce una specie di apologia del fascismo, dottrina che viene bandita addirittura dalla nostra Costituzione.
Questo gesto di Diliberto che, per me evoca le stesse tragedie, è invece consentito.
Il comunismo ha fatto nel mondo milioni e milioni di morti, se non in egual misura del fascismo, sicuramente anche di più.
I morti nei campi di concentramento di Auschwitz e Dachau, hanno per me lo stesso valore dei morti dei gulag siberiani di Stalin, e i morti delle rappresaglie nazi-fasciste, hanno lo stesso valore dei morti infoibati dalla resitenza comunista titina.
Questo signore (Diliberto) ha avuto l'impudenza di recarsi in questi giorni a Mosca per celebrare l'anniversario della Rivoluzione di Ottobre, cioè per festeggiare l'inizio di una grande tragedia per il popolo russo, e successivamente per i popoli delle nazioni che si troveranno, dopo la seconda guerra mondiale, sotto la sfera d'influenza dell'URSS, tragedia fatta di fame, mancanza di libertà, corsa agli armamenti, arretratezza culturale e tecnologica, etc... Diliberto avrebbe voluto questo scenario anche per l'Italia.
Ciò che però è sconvolgente e veramente incomprensibile, è il fatto che i suoi alleati di governo che provengono da una tradizione democratica e cristiana (penso a Marini, Bindi, Letta, ma anche ad altri personaggi locali che mi sono molto più vicini) non hanno nulla di dire a questo proposito. (Ma si sono tutti bevuti il cervello ???? NO. Per il potere si fa questo.... ed altro....)
Proviamo ad immaginare che cosa sarebbe successo se, con Berlusconi al governo, Fini fosse andato in Cile in occasione dell'anniversario della presa del potere da parte di Pinochet e avesse salutato romanamente coloro che partecipavano alle celebrazioni....

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