Hanno impedito al Papa di entrare alla Sapienza,loro sono usciti da Montecitorio

venerdì 7 dicembre 2007

FIDUCIA PER POI CAMBIARE.

Siamo giunti all'apoteosi dell'ipocrisia: ieri è governo è arrivato a chiedere un voto di fiducia su un provvedimento di cui non si fida nemmeno lui stesso.
Il decreto sulle espulsioni conteneva il recepimento di una direttiva europea contro le discriminazioni anche per motivi di orientamenti sessuali, cosa che nel nostro paese potrebbe spianare la strada ai matrimoni tra omosessuali e alle adozioni concesse a genitori gay.
La cosa ha fatto infuriare i teodem presenti nel governo Prodi spingendo quindi la senatrice Binetti a non votare la fiducia al governo.
Bene, siccome il decreto dovrà ora passare alla Camera, il governo ha detto che in quella sede sarà cambiato e quindi sarà tolta quella norma (vedremo poi come si comporterà Rifondazione)
Ma allora, visto che si è chiesto la fiducia perchè non lo si è fatto subito ???
Sempre per lo stesso motivo: mantenere il loro onorevole deretano attaccato alle vellutate poltrone di Palazzo Chigi, e per fare ciò, alcuni esponenti cattolici dell'attuale governo, come al solito, sono disposti a sacrificare i loro valori.
Ieri, inoltre è stata sancita la mancanza di maggioranza politica visto che la fiducia è stata ottenuta per 160 voti contro 158 ma con il voto di 5 senatori a vita NON ELETTI: Ciampi, Scalfaro, Montalcini, Colombo e Cossiga. E il Presidente della Repubblica che fa ? Cosa aspetta a chiamare sul colle Prodi per chiederne le dimissioni ?????

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