Hanno impedito al Papa di entrare alla Sapienza,loro sono usciti da Montecitorio

mercoledì 5 dicembre 2007

FORZA FAUSTO: FACCI SOGNARE...FAI COME NEL '98.

Il sottosegretario Micheli accusa Bertinotti di scarso senso dello Stato per le affermazioni da lui fatte alla stampa circa il fallimento del governo Prodi.
Mastella addirittura le definisce irrituali. Secondo questi onorevoli personaggi, in nessuna paese democratico, il presidente di una delle camere del Parlamento si permetterebbe di entrare in questo modo nelle questioni specificatamente politiche della nazione.
Secondo me, in nessun paese del mondo, che non sia una repubblica delle banane, il presidente del Consiglio, dopo una affermazione come quella fatta da Bertinotti (il maggior esponente di uno dei partiti che sorregge il governo) non sentirebbe il dovere di dimettersi.
Invece qui ne sentiamo di cotte e di crude, da parte di Mastella, Dini, Manzione, Bordon, Bertinotti, Giordano, Migliore; tutti a smarcarsi rispetto alla linea politica di questo governo e, nonostante tutto Prodi non si dimette, ne queste persone hanno poi il coraggio di concretizzare le loro idee con un voto di sfiducia in Parlamento.
Siamo addirittura al colmo: il governo non pone più la questione di fiducia (perché sa di rischiare grosso) e si affida alle estenuanti trattative in Parlamento che portano poi a concedere a tutti qualcosa, ottenendo così come risultato delle riforme che non riformano nulla, dei tagli alle spese che non tagliano nulla (anzi…), dei provvedimenti emergenziali che non modificano, in sostanza, le leggi già esistenti (vedi il decreto sulle espulsioni che, per accontentare la sinistra radicale, renderà ancora più difficile espellere dal nostro territorio clandestini e delinquenti).

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