Così ha definito il PD, la rivista Famiglia Cristiana e ciò dopo gli articoli di ieri del quotidiano Avvenire in cui si criticava la presenza nelle liste del PD di Veronesi (favorevole all'eutanasia) e di Viale , medico torinese, esponenente del Partito Radicale e grande sostenitore dell'introduzione della RU486 in Italia.
"Da visioni antropologiche “riduzionistiche” (come quella radicale o come quella di Veronesi), derivano inevitabilmente ampie conseguenze sul piano delle scelte politiche, non solo per quel che concerne i temi che oggi vengono definiti “eticamente sensibili” (dalla procreazione assistita all'eutanasia), ma anche per temi di ancor più ampio rilievo sociale, primi tra tutti quelli del matrimonio, della famiglia e delle adozioni. Non è l'identità confessionale che deve rilevare politicamente per l'elettore, ma l'antropologia di riferimento dei candidati e dei partiti. Non ci servono indicazioni tecniche o minuziose: ma l'esplicitazione di pochi e non equivoci principi di fondo».
"Da visioni antropologiche “riduzionistiche” (come quella radicale o come quella di Veronesi), derivano inevitabilmente ampie conseguenze sul piano delle scelte politiche, non solo per quel che concerne i temi che oggi vengono definiti “eticamente sensibili” (dalla procreazione assistita all'eutanasia), ma anche per temi di ancor più ampio rilievo sociale, primi tra tutti quelli del matrimonio, della famiglia e delle adozioni. Non è l'identità confessionale che deve rilevare politicamente per l'elettore, ma l'antropologia di riferimento dei candidati e dei partiti. Non ci servono indicazioni tecniche o minuziose: ma l'esplicitazione di pochi e non equivoci principi di fondo».
Con questi candidati e con la politica che il PD vuol portare avanti, la società italiana continuerà a scivolare verso un materialismo sfrenato e verso una completa perdita di qualsivoglia valore da parte dei nostri giovani.
L'immagine che il PD vuol dare dei nostri ragazzi è quella che emerge da quella pubblicità "progresso", dove si vede una coppia di ragazzi che, con lo zaino sulle spalle, prima di partire in vacanza, fanno un cospicuo rifornimento di preservativi (da notare poi che l'iniziativa è presa dalla ragazza che sfida la timidezza del ragazzo e forse anche le considerazioni che fa il farmacista).
Come possiamo noi educare i nostri figli a certi valori se poi sono questi i messaggi che passano in tv ?
Ma di ciò che cosa pensano i vari Binidi, Binetti, Castagnetti ? Tutto OK ?
L'immagine che il PD vuol dare dei nostri ragazzi è quella che emerge da quella pubblicità "progresso", dove si vede una coppia di ragazzi che, con lo zaino sulle spalle, prima di partire in vacanza, fanno un cospicuo rifornimento di preservativi (da notare poi che l'iniziativa è presa dalla ragazza che sfida la timidezza del ragazzo e forse anche le considerazioni che fa il farmacista).
Come possiamo noi educare i nostri figli a certi valori se poi sono questi i messaggi che passano in tv ?
Ma di ciò che cosa pensano i vari Binidi, Binetti, Castagnetti ? Tutto OK ?


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