Hanno impedito al Papa di entrare alla Sapienza,loro sono usciti da Montecitorio

martedì 11 marzo 2008

LAVATE PRIMA I PANNI SPORCHI A CASA VOSTRA

Sta in queste ore infuriando la polemica sulla presenza di Ciarrapico nelle liste del PDL.
Queste polemiche fanno un po’ ribrezzo visto da che parte provengono.
Nella passata legislatura, le forze che oggi costituiscono il PD e cioè i vecchi comunisti del PCI e i finti democristiani di Castagnetti hanno portato in seno alle istituzioni democratiche un personaggio come Sergio D’Elia, già appartenente all’organizzazione terroristica denominata PRIMA LINEA e condannato a 25 anni per partecipazione a banda armata e concorso in omicidio per l’uccisione di un servitore dello Stato, l’agente Fausto Dionisi.
Questi comunisti da sagrestia che oggi polemizzano sulle idee estremistiche di Ciarrapico sono sempre pronti ad andare a Cuba ad osannare il loro compagno Fidel, uno degli ultimi dittatori sanguinari fortunatamente rimasti sulla terra, e sfoggiano in qualsiasi occasione le loro magliette rosse con l’effigie di un altro sanguinario Che Guevara.
Infine, è strano che nessuno ebbe nulla di obbiettare sulla presenza di Ciarrapico ad una riunione costituente del PD nel Lazio.
Come dice Gasparri “Non va bene l’indignazione a fasi alterne”.
Per quanto riguarda invece le polemiche alzate da Casini e dall’UDC, ritengo che chi deve pensare a Cuffaro e ai suoi cannoli farebbe bene a tacere.
Detto ciò però occorre anche evidenziare l’imbecillità di certi personaggi che si lasciano estorcere dichiarazioni compromettenti dai giornali che non aspettano altro per danneggiare il PDL.

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