
In Italia abbiamo avuto il più potente partito comunista del mondo occidentale che, anche se non è mai andato al governo, ha sempre fatto accordi sottobanco con il Pentapartito.
I suoi eredi (PDS-DS-PD, Rifondazione Comunista e PDCI) sono stati al governo per 7 anni (1996-2001 e 2006-2008). Il Presidente della Repubblica è un ex comunista.
Oltre ai comunisti, in Italia abbiamo anche dei sindacati potentissimi, il braccio armato della sinistra, pronti a mobilitare la gente in piazza quando il governo di destra abbassa le tasse, e a grattarsi quando il governo Prodi-Visco le aumenta.
Il ministro del lavoro è un sindacalista, idem i presidendi delle Camere.
I risultati sono questi: In Italia abbiamo salari bassissimi, tasse elevatissime, una PA inefficiente, sanità e istruzione da schifo, per non parlare della monnezza di Napoli.
I dati pubblicati dall'OCSE nel rapporto "Tasse e Salari" sono impietosi. L'Italia si trova al 23° posto, con un salario medio di 19.861 dollari (poco meno di 13.000 euro), cioè la metà di quanto percepiscono gli inglesi e i coreani, con un onere fiscale del 45,9%. Peggio di noi si trovano solo Portogallo e alcuni Paesi dell'Est.
Riporto la classifica stilata dall'OCSE:
1) Corea 37.488
I suoi eredi (PDS-DS-PD, Rifondazione Comunista e PDCI) sono stati al governo per 7 anni (1996-2001 e 2006-2008). Il Presidente della Repubblica è un ex comunista.
Oltre ai comunisti, in Italia abbiamo anche dei sindacati potentissimi, il braccio armato della sinistra, pronti a mobilitare la gente in piazza quando il governo di destra abbassa le tasse, e a grattarsi quando il governo Prodi-Visco le aumenta.
Il ministro del lavoro è un sindacalista, idem i presidendi delle Camere.
I risultati sono questi: In Italia abbiamo salari bassissimi, tasse elevatissime, una PA inefficiente, sanità e istruzione da schifo, per non parlare della monnezza di Napoli.
I dati pubblicati dall'OCSE nel rapporto "Tasse e Salari" sono impietosi. L'Italia si trova al 23° posto, con un salario medio di 19.861 dollari (poco meno di 13.000 euro), cioè la metà di quanto percepiscono gli inglesi e i coreani, con un onere fiscale del 45,9%. Peggio di noi si trovano solo Portogallo e alcuni Paesi dell'Est.
Riporto la classifica stilata dall'OCSE:
1) Corea 37.488
2) Regno Unito 37.299
3) Svizzera 34.136
4) Lussemburgo 33.726
5) Giappone 33.189
6) Norvegia 32.513
7) USA 31.053
8) Australia 30.775
…………
22) Spagna 22.207
23) Italia 19.861
24) Portogallo 17.184
Come potete notare nei primi 8 posti ci sono Paesi privi di partiti comunisti (e successive evoluzioni) e dove i sindacati non contano una mazza.
Sarà un caso? Io dico di no.
Grazie Fighter982


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