Hanno impedito al Papa di entrare alla Sapienza,loro sono usciti da Montecitorio

giovedì 26 giugno 2008


Costituzione della Repubblica Italiana.

Art. 105: Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.

Art: 134: La Corte costituzionale giudica: sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni…

Quindi la nostra Costituzione assegna alla Corte Costituzionale i controlli di legittimità costituzionali sulle leggi emanate da Parlamento e non al CSM al quale, essendo organo di auto governo della magistratura, assegna esclusivamente compiti amministrativi.

Non si capisce quindi perché il CSM voglia dare pareri (peraltro non richiesti) sulle leggi in discussione in questi giorni al Parlamento.

Cosa ancora più grave, il parere sul cosiddetto “emendamento stoppa processi”, è stato anticipato dall’On. Mancini, quando ancora il decreto era in corso di discussione al Senato. (Una vera e propria minaccia nei confronti del governo e del Premier Berlusconi). Infatti il CSM è stato prontamente richiamato dal Presidente della Repubblica.

A chi si richiama sempre al principio della separazione dei poteri, sarà bene ricordare che il Parlamento promulga le leggi, il Governo le applica, e la Magistratura ne controlla la loro corretta applicazione: in tutto ciò il CSM non ha un compito assegnato !!!!

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