Costituzione della Repubblica Italiana.
Art. 105: Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.
Art: 134:
Quindi la nostra Costituzione assegna alla Corte Costituzionale i controlli di legittimità costituzionali sulle leggi emanate da Parlamento e non al CSM al quale, essendo organo di auto governo della magistratura, assegna esclusivamente compiti amministrativi.
Non si capisce quindi perché il CSM voglia dare pareri (peraltro non richiesti) sulle leggi in discussione in questi giorni al Parlamento.
Cosa ancora più grave, il parere sul cosiddetto “emendamento stoppa processi”, è stato anticipato dall’On. Mancini, quando ancora il decreto era in corso di discussio
ne al Senato. (Una vera e propria minaccia nei confronti del governo e del Premier Berlusconi). Infatti il CSM è stato prontamente richiamato dal Presidente della Repubblica.
A chi si richiama sempre al principio della separazione dei poteri, sarà bene ricordare che il Parlamento promulga le leggi, il Governo le applica, e


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